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Diventare amministratore di condominio: un’opportunità per tutti

Nei grandi condomini, come in quelli più piccoli, le liti tra vicini sono sempre più frequenti. C’è una tendenza sempre più diffusa a non sopportare i comportamenti del prossimo, che a volte sono davvero fastidiosi, ma altre volte potrebbero essere tollerati un po’ di più.

Proprio per la frequenza delle liti, è molto importante che il condominio abbia un amministratore capace e professionale al servizio delle esigenze dei condomini e pronto a sedare i loro diverbi. Mentre in passato si preferiva scegliere l’amministratore tra i condomini più attenti e volenterosi, oggi le nuove regole volute dalla riforma del condominio e la complessità sempre maggiore della gestione impone la ricerca di amministratori professionali e preparati, con competenze amministrative, gestionali e contabili. Ecco perché intraprendere un percorso di formazione per diventare amministratori accreditati può essere una vera opportunità di lavoro.
Ma vediamo quali sono le liti più frequenti con cui un amministratore si troverà a fare i conti nella sua attività lavorativa di tutti i giorni. Tempo fa l’ANAMMI – Associazione Nazionale Amministratori d’Immobili – ha fatto una classifica delle liti più frequenti tra i vari condomini.

Da questa indagine è venuto fuori che i condomini italiani non riescono proprio a sopportare le cosiddette “immissioni”, si tratta degli odori e dei rumori che provengono dagli altri appartamenti. A volte basta poco per evitare liti con il proprio vicino di casa, basta un minimo di buon senso per togliere i tacchi quando si è in casa, ma in altri casi le liti sono davvero inevitabili: è infatti difficile per un genitore gestire il pianto di un bambino molto piccolo. Molti vicini si lamentano spesso degli odori sgradevoli provenienti dagli altri appartamenti, ma non stiamo parlando di cadaveri in putrefazione, ma di odori provenienti dai cibi cucinati. Negli ultimi anni sono aumentate le segnalazioni di persone che si lamentano dei forti odori provenienti dai cibi etnici e speziati.

I vicini mal tollerano anche l’occupazione di mezzi privati in aree comuni. L’esempio più diffuso è la moto o la macchina parcheggiata nel garage condominiale, ovviamente in una zona non autorizzata. Questa problematica si dovrebbe far subito presente all’Amministratore di condominio, in modo che possa intervenire in modo diplomatico per risolvere la questione.

Al terzo posto troviamo invece i rumori provenienti dalle aree comuni. I bambini che giocano in cortile sono infatti spesso motivo di liti furibonde. Spesso dietro a queste liti si nascondono vecchie ruggini tra i genitori e gli altri condomini. In questi casi, se si ritiene che i rumori siano davvero troppo fastidiosi, sarebbe utile tentare di andare a parlare con i genitori, senza alzare troppo la voce, ma chiedendo solo più comprensione.

Anche le piante non vengono risparmiate dalle liti tra vicini. Molte persone infatti non si curano affatto di dove va a finire l’acqua mentre si innaffiano le piante. A farne le spese sono ovviamente gli abitanti dei piani più bassi, che vedono i loro balconi allagati. Per evitare questo dotate i vasi degli appositi sottovasi e cercate di non affogare le vostre piante nell’acqua.

Anche gli animali domestici vengono mal tollerati dai vicini di casa. Cani che abbaiano di notte, oppure che fanno i propri servizi negli spazi condominiali sono spesso causa di liti violente. E’ sempre però bene ricordarsi che se un animale non è educato, la colpa è del padrone, non sua. E’ quindi bene far notare le cose che non vanno, chiedendo la cortesia di fare più attenzione per le prossime volte.

Infine i condomini italiani si trovano a litigare anche per i mozziconi di sigaretta gettati fuori dalla finestra, per il bucato messo a stendere quando è ancora gocciolante e per le tovaglie sbattute in zone non idonee.

Come abbiamo suggerito prima, in questi casi è sempre meglio affrontare le questioni con educazione, cercando di risolvere il problema in modo pacifico e veloce. Proprio per questo motivo potrebbe essere utile rivolgersi a dei professionisti specializzati nella redazione di regolamenti condominiali. La loro esperienza vi aiuterà ad ottenere una pacifica convivenza tra condomini.

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